Gonne in tulle, tutù, dalla danza alla moda

By  |  1 Comment

La moda si sa, non inventa quasi nulla, ma riprende, si ispira e ripropone spesso capi che hanno fatto epoca in passato. E’ il caso delle gonne e sottogonne di tulle, icone degli anni 50, periodo in cui la femminilità ha avuto il massimo dell’espressione tra abiti e accessori. Nella storia del costume a mio avviso è il periodo più elegante in assoluto, fino alle varianti dei primi anni 60. La gonna in tulle, ispirata ai classici tutù modello Degas o ai più lunghi romantici, ha fatto capolino nel mondo della moda più volte, ogni volta con l’idea di essere una novità per chi la moda la segue in tempo reale.

Peculiare il punto vita messo fortemente in risalto dalla grande ampiezza della gonna, spesso a ruota o doppia ruota arricciata con più strati di morbido tulle, l’effetto principessa parte da molto più lontano di quello che si può pensare. Infatti, come per il balletto, queste caratteristiche sono da ricondurre a poco prima della metà dell’ottocento, con le famose crinoline, mentre prima ancora, nel 700, l’ampiezza della gonna era sottolineata da gabbiette e panier che mettevano in risalto i fianchi nella figura frontale, configurando l’ampiezza della gonna solo lateralmente.

Gli anni 50, come dicevo, sono il simbolo più recente di questa moda fatta da vitini da vespa e gonna ampia, (penso alla costumista americana Edith Head e agli abiti creati per Grace Kelly o alle  Sorelle Fontana, icone della moda e dello stile italiano) tornata a più riprese negli anni a seguire, negli anni 80 soprattutto, dove la gonna di tulle veniva spesso sconsacrata da abbinamenti per allora inediti, e portata con i leggings (che allora si chiamavano fuseaux), stivaletti, tronchetti, scarpe da ginnastica, giubbini in jeans o con il famoso chiodo. Come non pensare a Madonna prima versione o alla creatività di Gianni Versace che in quegli anni esprimeva tutto il suo modo di reinventare uno stile rimasto in auge per parecchio tempo. I suoi abiti tutù coloratissimi sono diventati un cult. Ma dagli anni 50 in poi ogni tanto c’è stato sempre qualche stilista che ha riproposto la gonna in tulle all’interno delle collezioni, non solo come sottogonna.

Sebbene si siano riviste in circolazione già da un paio d’anni, in particolare la scorsa estate, per questo inverno 2014/2015 sono tornate di grande tendenza, specie per le ragazze più giovani che si dilettano nel mondo delle fashion bloggers e tutto lascia pensare che la gonna di tulle, o in varianti più lunghe magari in tessuti sempre impalpabili ma più cadenti, possa contagiare nuovamente l’intero periodo primavera/estate prossimo.

Gli abbinamenti sono spesso molto simili: con la gonna di tulle al ginocchio, splendide più lunghe in versione midi, mentre quelle più corte le lascerei davvero stare, si vedono spesso magliette a righe in stile navy, camicette in jeans e top corti. Indispensabili i tacchi da abbinare alla gonna larga in tulle, che certamente non dovranno avere mai e in nessun caso zeppe, plateau o “roba” del genere. Per me è la regola sempre, ma in questo caso va sottolineato con maggiore evidenza.

Gonna in tulle

Per chi credeva fosse stata la famosa Carrie Bradshaw a lanciare la moda, beh, no, il trend è partito molto prima.

Ma come portare la gonna in tulle, in quali occasioni e con cosa abbinarla?

Il distinguo da fare oggi certo è ben diverso dagli anni 50 dove il protocollo imponeva la differenziazione tra abiti da mattino, pomeriggio, cocktail, sera e gran sera. Oggi tutto si può o quasi! A New York come a Milano, certo si può osare di più e a tutte le ore, ma di regola sarebbe meglio evitare la gonna di tulle nelle prime ore della giornata. Vista l’imponenza naturale del tulle bisogna giocare con gli accessori e gli abbinamenti per inquadrarla nella versione giorno o sera.

Carrie Bradshaw gonna tulle
L’errore di Carrie? La giacchina: troppo lunga, copre il punto vita. No anche al manicotto. Perfetti i sandali effetto nudo.

Busto – La prima cosa da dire è che la parte sopra deve essere necessariamente aderente, quindi per non ottenere un effetto bomboniera meglio evitare altro tulle, volant, rouche e qualsiasi dettaglio possa doppiare il volume anche nella parte alta della figura. Si quindi a lupetti e dolcevita, camicette basiche e magliette a maniche lunghe o a tre quarti che non infagottino il punto vita, mentre per l’estate un top all’americana, o con le spalline, ben si abbina alla ampia gonna. Le maniche corte le eviterei, accorciano e rendono tozza la silhouette. Di regola questo vale anche per gonne a ruota in altri tessuti.

Il punto vita sarebbe meglio fosse ulteriormente sottolineato da una cintura piatta che copra la fascetta della gonna, specie se la gonna è assemblata con elastico cucito sopra o peggio ancora infilato.

Sulle scarpe non si sgarra: decolletes o sandali minimali con cinturino alla caviglia, tacchi dai 5 ai 10 reali, meglio sottili per alleggerire e slanciare la figura. Le ballerine, sebbene siano assolutamente compatibili con lo stile dell’epoca, le sconsiglierei: l’effetto “etoile”, se non si è una ballerina,  rischia di affondare l’intero outfit.

Come borsa meglio a bauletto, piccola e a mano, clutch rigida o l’intramontabile pochette. L’eleganza moderna vuole che borsa e scarpe non siano abbinate, cosa che invece negli anni 50 era un must, quindi un po’ d’attenzione nel non esagerare tra forme voluminose e colori improbabili su diversi livelli. Essendo la gonna di tulle estremamente vistosa per natura, il mio consiglio è di abbinare sempre qualche cosa di basico e neutro: l’essenza chic sta nel tenere indietro il resto e lasciare la gonna protagonista.

gonna a ruota in velluto e tulle

Poche licenze: siamo ancora in inverno ad una serata carina, elegante, ma non proprio formale: con gonna a ruota in morbido velluto e sottogonna in tulle color burro, perfetto il dolcevita dello stesso colore da far sembrare il tutto un abito, borsina e cinturina in strass e così, con estrema nonchalance, un décolleté in camoscio rosso tacco 9,5.

Quel’è il protagonista di questo outfit?

V.V.

Follow V.V. CHIC Magazine.it’s board Gonne di tulle on Pinterest.

1 Comment

  1. Pingback: Righe: vanno (sempre) di moda! – CHIC Magazine.it

Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>